Marion Cotillard

 

 

Marion Cotillard candidata agli Oscar di quest’anno e già vincitrice della prestigiosa statuetta nel 2006 è una delle attrici francesi di maggior successo degli ultimi anni. Nata a Parigi e cresciuta nella campagna francese nei pressi di Orleans, Marion Cotillard ha sempre vissuto in contesti artistici che le hanno dato modo di iniziare a recitare quando era molto piccola. Suo padre Jean-Claude era un attore e regista teatrale ed ex-mimo e sua madre Monique era una insegnante di recitazione.  A soli sedici anni fu la più giovane ad essere ammessa al Conservatorio di Arte drammatica dove insegnavano i genitori.  Nel 1996, a soli 21 anni, fu scelta da Coline Serreau per la commedia a sfondo sociale Il Pianeta Verde che le consentì di approdare ai casting di Taxxi.

 

 

Marion Cotillard in una delle sue prime interpretazioni ne "Il Pianeta Verde"

 

 

Si racconta che la Cotillard si fosse presentata con grande sfiducia ai casting intenzionata a cercare nuove prospettive e lasciare la carriera attoriale. Proprio durante i casting, però, attirò l'attenzione di Luc Besson, produttore del film, che le affidò la parte. Fu proprio la sua partecipazione in Taxxi (e successivamente nei  sequel Taxxi 2 e Taxxi 3) a garantirle un grande successo in Francia ed a farle ricevere la prima nomination di rilievo nella sezione miglior promessa femminile ai Premi César del 1999.

 

 

Marion Cotillard in Taxxi, il film che la fece conoscere al grande pubblico.

 

 

 

Nonostante i numerosi riconoscimenti per le sue interpretazioni il successo della Cotillard rimase circoscritto alla Francia per molti anni. Fra le sue interpretazioni migliori, le valse una nuova nomination ai Premi César, quella nel drammatico Les jolies choses in cui l’attrice francese interpreta due sorelle gemelle dai caratteri opposti. Un duro colpo personale come il suicidio del suo ragazzo dell’epoca Julien Rassam, spinse la Cotillard ad allontanarsi un po’ dal set cercando di recuperare le forze in India.

 

 

Molte le copertine ed i servizi dedicati negli anni a Marion Cotillard talentuosa attrice e donna bellissima.

 

 

 

Il successo ed una nuova serenità non tardarono però ad arrivare e finalmente le produzioni americane si accorsero del suo grande talento. È il 2003 quando la Cotillard inizia le riprese di Big Fish  diretta da Tim Burton. L’esperienza americana la costrinse ad un corso intensivo di lingua inglese a New York per lavorare sulla pronuncia e allenarsi ad avere una mimica facciale convincente anche con una pronuncia differente.

 

 

Marion Cotillard approda negli Stati Uniti con la pellicola "Big Fish".

 

 

Nel 2006 Olivier Dahan la scelse per impersonare la cantante francese Édith Piaf, nel biopic La vie en rose. Gli investitori ed i finanziatori del film non furono però contenti della scelta del regista, prediligendo fortemente Audrey Tautou conosciuta anche a livello internazionale. Dahan era però convinto della sua scelta e portò avanti il progetto. Mai scelta fu più azzeccata poiché l'interpretazione della Cotillard raccolse vasti consensi e premi come il Golden Globe quale migliore attrice in un film commedia o musicale, il BAFTA, il Premio César e il Premio Oscar come miglior attrice protagonista.  La Cotillard per la sua interpretazione appassionata della vita di Edith Piaf dai 19 ai 47 anni è diventata la terza francese a vincere l’ambita statuetta insieme a Claudette Colbert e Simone Signoreta.

 

 

 

 

Ancora nel 2006 la Cotillard iniziò una nuova relazione con il regista Guillaume Canet conosciuto nel 1997 e con cui aveva lavorato in Amami se hai il coraggio. Separatosi dall’ex moglie Diane Kruger, i due hanno iniziato una lunga relazione da cui è nato Marcel Cerdan nel 2011. Seconda la rivista Gala la coppia Canet-Cotillard è al terzo posto fra le più popolari e durature in Francia.

 

 

Marion Cotillard e Guillaume Canet al Festival di Toronto.

 

 

Da allora Marion Cotillard è apparsa in più di 200 copertine fra le più prestigiose riviste di moda del mondo  ed è il volto di Lady Dior dal 2008. Proprio grazie alla collaborazione con Dior la Cotillard ha recitato da protagonista in 5 diversi cortometraggi della Maison e posato per grandissimi fotografi come: Annie Leibovitz, Peter Lindbergh e Steven Klein.

 

 

Marion Cotillard per la campagna pubblicitaria di Dior nel 2013

 

Dopo La vie en rose, l'attrice iniziò a partecipare con maggiore costanza a pellicole statunitensi, sempre in ruoli importanti ma non di primo piano. La Cotillard usò la sua nuova visibilità per diventare volto di Greenpeace impegnandosi nella difesa della biodiversità e sull’attenzione per il riciclaggio dei rifiuti e dei prodotti chimici. Fu infatti una delle personalità scelte da Kofi Annan per la XV conferenza delle Nazioni Unite sul clima per  sensibilizzare il pubblico sulle tematiche ambientali.

 

 

Ambasciatrice per Greenpeace Marion Cotillard si impegna da anni sulle tematiche ambientali.

 

 

Nel cast di Nemico pubblico - Public Enemies con Johnny Depp e la regia di John Dillinger e di Inception la Cotillard ha acquisito sempre maggior consenso. La sua performance nel musical Nine con Nicole Kidman, Sophia Loren e Penelope Cruz con i suoi due brani (My Husband Makes Movies e Take It All) è stata considerata dal Times  tra le migliori di tutto il 2009.

 

 

Marion Cotillard, cantante ed attrice in Nine.

 

 

Un nuovo successo arrivò poi quando Woody Allen la volle per Midnight in Paris nel 2011. Il regista voleva infatti un'attrice che rappresentasse immediatamente la Francia, e scartata Carla Bruni troppo impegnata a fare la premiére dame Allen considerò la Cotillard che ottenne così la possibilità di essere diretta proprio nella sua città natale da uno dei registi da lei più apprezzati.

 

 

Marion Cotillard nel film di Woody Allen "Midnight in Paris".

 

 

Dopo il film con Allen finalmente la Cotillard si riappropria di un ruolo da protagonista nel film Un Sapore di ruggine e ossa che fa incetta di premi nei festival internazionali di tutto il mondo.  Oggi candidata agli Oscar per la pellicola del 2014 Deux Jours, une nuit e già vincitrice degli Jean-Pierre European Film Awards 2014 non resta che tifare per lei: una donna splendida, piena di gusto e talento!

 

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