PFW: il rammarico per la fine della stagione modaiola inizia a farsi sentire.

Sono passate velocissime la settimana NewYorkese, Londinese, Milanese e ormai si è quasi conclusa anche quella parigina.

Gli ultimi giorni bisogna fare scorta di tutte le passerelle rimaste e delle performance che i vari designer hanno studiato per la presentazione delle loro collezioni. Passeranno mesi per ritrovare poi un po’ di novità ma crediamo che il profumo di glamour nell’aria non si dissolverà così facilmente. Abbiamo visto e assaporato troppe meraviglie questa stagione perché si possano dimenticare tanto in fretta.

Per prima, nel terz’ultimo giorno della PFW sfila Stella McCartney nella splendida cornice di Palais Garnier.

Outfit coll per il giorno, con sandali flat e maxi collane a catena. Abiti di seta morbidi e leggiadri ma con un tocco frizzante e giovane da indossare per ogni occasione. I dettagli sono semplici e a richiamare l’attenzione è la presenza frequente di spazi tra i tessuti volutamente creati per mostrare la pelle delle modelle.

Sono comfort e semplicità le parole d’ordine di questa passerella. Eccezionale la capacità di mantenere così accesa la sensualità delle proposte.

La passerella di Stella McCartney fatta di abiti freschi e semplici che non mancano però di sensualità e femminilità.

A seguire, verso ora di pranzo, uno dei nostri più amati designer: Giambattista Valli.

Lui è ormai affermatissimo e non si può non ammirarlo e non adorare le sue creazioni. Se però ci fosse stata ancora qualcuna che non lo avesse conosciuto, dopo che lo scapolo più ambito di Hollywood (Clooney) ha sposato Amal Alamuddin, la quale ha fatto la sua prima apparizione ufficiale con la fede al dito indossando proprio un Giambattista Valli FW 2014/15, ora non ci sono più scuse.

Amal Alamuddin e George Clooney alla prima apparizione in pubblico come marito e moglie.

La sua attenzione per i dettagli e l’amore per la decorazione lo hanno reso quello che è oggi.

Per la ready-to-wear collection  SS2105 è chiara un’influenza giapponese mista alle silhouette anni ’60. Lo stilista ama mixare inoltre stampe audaci con decorazioni floreali e abbellimenti astratti, frange e pizzi.

Giambattista Valli SS2105 ready-to-wear
Alla sfilata di Giambattista Valli, in front row, hanno assistito Rachel Zoe e Lena Perminova.

Il suono dell’acqua che scorre all’interno dell’ampio tendone dell’Espace Ephemere Tuilerie, nel cuore di Parigi, ha avuto un effetto calmante per i reporter rammaricati dall’ormai vicina fine della stagione modaiola. La verità è però che Elie Saab ha voluto ricreare quell’atmosfera per evocare nella mente degli spettatori l’idea ispiratrice della sua SS2015 e cioè  quella di un tuffo nell’oceano alla ricerca di tesori sommersi.

Ha creato abiti di una bellezza indescrivibile. Dai colori intensi, come l’arancio e il blu con dettagli luccicanti e quello che il brand ha definito l’"hidden beauty" (la bellezza nascosta) delle profondità marine, si è riflesso negli abiti elegantissimi di questa collezione.

Per la SS2015 il designer ha aperto lo show con abiti che sembrano modellati come sciarpe svolazzanti attorno alle modelle tra la brezza dell’oceano, con voluti spacchi molto ampi a lasciar vedere le gambe abbronzatissime.

 

Gli abiti-brezza-marina della ss2015 collection secondo Elie Saab.

La designer Julie de Libran riporta il brand Sonia Rykiel nel passato. Si è ispirata a donne che cercano abiti energici, sexy, che diano loro indipendenza.

Sonia Rykiel e la “collezione a righe” proposta in onore dei vecchi tempi.

La stilista ha parlato delle sue memorie circa la felice giovinezza della madre e del suo ricordo nei momenti in cui indossava Sonia Rykiel. Ha voluto creare una collezione che onorasse in modo esemplare l’eredità del passato, sia per i codici sartoriali che per il suo spirito femminista.

Filone centrale della collezione il classico maglione a righe in stile Rykiel, indossato da Kendal Jenner in passerella e regalato anche, come memoria del brand, ad ogni spettatore. Julie de Libran non si è però fermata al classico ma ha rielaborato il concetto delle righe proponendole in moltissimi capi, dalla mantellina bianca in tweed rigato indossato da Georgia May Jagger al maglione di visone indossato con jumpsuit in jeans da Alexandra Hochgurtel, fino ad arrivarea al top di seta con righe di lustrini indossato da Liu Wen.

Chiaramente ha sfilato anche qualche altro artista in questo settimo giorno, ma si conclude così una giornata ricca di atmosfera ed eccitazione in una Parigi fashion più che mai … pronta solo a recuperare tutte le forze per godere al massimo degli ultimi due giorni di sfilate.

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