PFW: bonjour designers!

Il calendario della Parigi fashion week è stato pienissimo questo 25 settembre. Grandi nomi da Roland Mouret a Lanvin hanno solcato le passerelle per un terzo giorno pieno di donne aggressive, un po’ retro, moderne e seducendi.

E’ Roland Mouret il primo a sfilare, presentando una collezione colorata con toni accesi del fucsia, verde, viola e rosso verso la fine. Presenta abiti semplici con linee morbide e che si possono indossare tutti i giorni. Non si lascia sfuggire qualche capo dalla fantasia tricot e qualche must total black.

Roland Maouret da inizio ai giochi alle 10 del mattino con una collezione fresca e colorata.

In contrapposizione ad una collezione così chiara nei toni e allegra, per la SS 2015, Balmain decide di presentare una donna davvero accattivante: bondage misto rock&roll ma con un pizzico di femminilità e romanticismo. Il look delle modelle è androgino, sono aggressive e dominatrici.

Gli abiti sono formati da fasce di tessuto che formano geometrie regolari e che fasciano il corpo. In alternativa ci sono tute rosso fuoco che definiscono molto la silhouette in contrasto con abiti dolci bianco candidi, riuscendo però a non uscire mai fuori tema grazie a richiami coerenti  – stringhe ed accessori– che mantengono coesa la collezione.

Il rock è comunque presente, come filo conduttore della collezione, dai maxi risvolti dei blazer e dei gilet alle fibbie in vita e ai tagli squadrati dei top,  che richiamano i concerti. Uno dei colori dominanti inoltre è il nero quasi costantemente presente.

Verso il fine della sfilata i colori hanno preso il sopravvento, dominando su abiti fascianti, a strisce alternate tra rosso, giallo, blu, nero e bianco.

Balmain non ha lasciato niente al caso: sandali, collier e bracciali alla schiava completati da un’acconciatura con i capelli wet e tirati all’indietro hanno reso il look delle modelle davvero calzante con gli outfit della sfilata!

 

 

Seguitissima da Kim Kardashian la sfilata di Balmain. La bella Kim con Kanye West e Kris Jenner ha anche incontrato Oliver Roustein nel beckstage.

Guillame Henry, direttore creativo di Carven, ha deciso di prendere il concetto di runway nel vero senso della parola e di far quindi sfilare le sue modelle su di una pista. Glamour naturalmente, gialla con strisce luminose blu al centro, ma pur sempre una pista. Questo perché la sua collezione per la prossima SS invoca la velocità e il viaggiare con influenze multi continentali che in effetti potrebbero attrarre più un pubblico orientale che gli spettatori parigini..

Alcuni elementi in realtà non entrano bene in questo quadretto. Le stampe pitonate ad esempio sembrano distaccarsi dal tema conduttore.

Carven e la coloratissima collezione SS2015. Le borse sono sempre un elemento fondamentale di tutte le sue collezioni ed in questa sono larghe, rotondeggianti e spaziose.

Anche Nina Ricci ha sfilato al terzo giorno della settimana della moda parigina. Secondo alcuni rumors che circolano già dall’epoca della NY fashion week, pare che Oscar de la Renta stia portando a bordo Peter Copping per assisterlo nella creazione della prossima stagione. Non ci sono ancora stati annunci ufficiali da nessuna delle due parti ma WWD e Vogue riportano che l’accordo è ormai fatto. Se così fosse questa sarebbe presumibilmente l’ultima collezione di Copping per Nina Ricci.

Nina Ricci SS2105 collection. Presumibilmente l’ultima collezione di Copping per Nina Ricci

Copping per la sua donna si ispira alle tradizioni post guerra. Le silhouettes vecchia scuola non vogliono però battezzare la collezione come retro ma cercano di reinterpretare in chiave moderna e contemporanea l’idea di Coppering.

Inizialmente ci sono alcuni accenni al militare, con qualche look più mascolino ma verso il finire di sfilata gli abiti da sera, i pizzi e le decorazioni floreali non mancano.

Lanvin sfila in serata e celebra questa stagione i suoi 125 anni. L’occasione è davvero speciale e non poteva proporre di meglio che un The best of Lanvin.

Lavin festeggia 125 anni, per la maggior parte dei quali guidata da Alber Elbaz.

Alber Elbaz, designer di Lanvin da ormai tanti anni ha scelto un modo molto interessante per iniziare questa sfilata. Ha scelto le modelle del marchio del passato: Amber Valletta, Kirsten Owen, Violetta Sanchez, Natasa Vojnovic giusto per citarne qualcuna. L’obiettivo era enfatizzare che non è solo lo style che fa di Lanvin quello che è, ma la donna che veste Lanvin. Elban è sempre stato bravo nel disegnare abiti che stiano bene alle donne e che le facessero sentire bene e apparire belle. Ora però non si è accontentato di ripercorrere il passato. Ha reinventato qualcuno dei suoi capi passati facendoli sfilare in passerella intenzionalmente non finiti. Alcuni pinzati assieme, alcuni con dei giochi di impunture a vista, altri scuciti. Differenti dai modelli originali ma con ancora tutto il loro appealing.

E’ stato un modo originale di festeggiare un anniversario così importante.

In giornata hanno sfilato inoltre Manish Arora, Ann Demeulemeester, Sharon Wauchob, Rick Owens,Christian Wijnants, Barbara Bui e Gosia Baczynska.

 

 

Share :
Sfoglia il nostro catalogo