NY fashion week : Day 6.

La settimana della moda newyorkese si avvicina a grandi passi verso il termine ma ogni giorno che passa la nostra curiosità invece che saziarsi pare crescere in modo esponenziale. Durante ogni passerella scopriamo abiti e collezioni nuove che non fanno che suscitare frenesia per l’acquisto dei new (futuri) trends e degli outfit must have a tutte le spettatrici.

Per quanto riguarda i trend abbiamo già avuto qualche conferma, nonostante manchino ancora tre su quattro delle fashion week in programma in questo settembre 2014. I più attenti hanno anche già individuato gli outfit che diventeranno indispensabili nei nostri armadi!

La stilista americana Tory Burch ha sfilato per prima in mattinata e ha lanciato la sua collezione un po’ fifties ispirata a François Gilot portando in scena molti capi che richiamano allo stile del guardaroba maschile. Vengono sfruttati molto i materiali tecnici come quelli naturali, per scivolare morbidi lungo il corpo. Si enfatizza l’uso delle righe, dei decorativismi grafici e dei color block. Le forme sono ora compatte ora allungate. Gli outfit sono molto glamour ma confortable allo stesso tempo.

La sfilata di Tory Burch alle 9 del mattino ha aperto il sesto giorno della NY fashion week.

Altro grandissimo nome in calendario il 9 settembre a NY è quello di Vera Wang che porta in passerella la sua Maria Antonietta e quello che l’ultima regina di Francia ha rappresentato non mancando però di dare un tocco regale con dettagli dei suoi famosissimi abiti da sposa: tulle, volant, balze, arricciature e pieghe. Blazer di lana neri e giacche con dettagli passamaneria, abiti floreali languidi e giocati sulle sovrapposizioni, bluse e abiti resi preziosi da inserti, trasparenze e ricami. Accessorio must have la cintura di pelle che segna la vita.

Vera Wang presenta una passerella molto romantica, uno stile molto libero e fluente.

La collezione primavera estate 2015 by Jenny Packham è un omaggio a Marilyn Monroe. Gli abiti, quasi tutti da sera, interpretano lo spirito affascinante dell’attrice americana tra ricami di fiori in tinte sorbetto, uso di seta e paillettes, gonne voluminose, pizzi e organze a profusione e stampe iconiche. Il tutto pensato e dedicato a donne che non rinuncerebbero mai ad essere sexy.

L’omaggio a Marilyn di Jenny Packham.

Diesel Black Gold ci riporta negli anni ’80 attraverso modelle dalla silhouette che sottolinea il punto vita. Il denim ha linee apparentemente più semplici, nonostante una realizzazione dall’approccio quasi ingegneristico. Gli abiti fluidi hanno cuciture profilate, minigonne e bolerini si caratterizzano per stelle e borchiette, e poi ancora bagliori metallizzati, pelle e righe.

La sfilata Diesel black gold. Pare che uno dei prossimi must have suggeriti sia il corpetto.

Il più atteso è stato per tante di noi il dominicano Oscar de la Renta. Lui ha fatto parlar di sé come nessun’altro. Pare infatti che sarà suo l’abito che indosserà Amal Alamuddin in occasione delle sue nozze con George Clooney.

Nell’immagine Amal Alamuddin (in Alberta Ferretti) con il futuro marito George Clooney. Pare che per il matrimonio lei indosserà una creazione Oscar de la Renta.

Lo stilista non ha deluso le aspettative e in occasione della sua sfilata alla New York Fashion Week ha presentato capi all’insegna dell’ottimismo e della leggerezza. Sdogana il cotone a quadretti, rosa e azzurri per lo più confermando uno dei trend irrinunciabili della prossima stagione. Il designer fa salire in passerella cappottini versatili, gonne a matita o a ruota, maglioni di seta e cashmere, abiti da cocktail o da gran sera. Dedicato a donne alla ricerca di un look spensierato e giovanile senza rinunciare a dettagli di gran classe.

La SS2015 per Oscar de la Renta vede abiti romaricissimi, di colori tenui e pastello che hanno sfilato su una passerella molto luminosa ispirata ad un giardino fiorito ricco di fiori.

Le seconde linee presentate durante la sesta giornata di New York Fashion Week infine sono state due: MM6 Maison Martin Margiela e Marc by Marc Jacobs.

MM6 Maison Martin Margiela rappresenta il matrimonio di classe tra Oriente e Occidente. Tra abiti decostruiti, forme oversize passando per incursioni in pelle, con frange, patchwork e moltissimo denim con look ispirati a una cowgirl degli anni novanta.
Katie Hillier e Luella Bartley per Marc by Marc Jacobs, invece, puntano tutto sull’energia cosmica per dare vigone a abiti pensati per giovanissime donne dalla grande personalità.

Non manchiamo di ricordarvi che durante la sesta giornata di NY Fashion Week sono saliti in passerella anche: J.Crew, Badgley Mischka, Timo Weiland, Noon by Noor, Naeem Khan, Pamella Roland, Sophie Theallet, Elie Tahari e ICB.

 

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