Glam and Curvy!

 

 

Durante il corso della vita una donna cambia innumerevoli volte. Cambia mentalmente, fisicamente ed emotivamente ed in ognuno di questi cambiamenti lentamente si modifica. Questi mutamenti, voluti o meno, sono ciò che ci rende uniche. Ogni storia, ogni corpo porta con sé tutte le rivoluzioni cui abbiamo partecipato. Ci si ostina spesso a rincorrere cose che non esistono più: il  peso di quando si era ragazzine, il viso di quando si aveva vent’anni, una taglia che non abbiamo mai avuto. Nel nostro continuo cercare di migliorarci, caratteristica che appartiene prevalentemente al sesso femminile, concorre la presenza del mondo esterno che ci obbliga a guardarci allo specchio e giudicarci sempre severamente. Un chilo in più o in meno fa la differenza poiché ci hanno abituato a pensare che i canoni di bellezza sono immobili. Il mondo della moda ci ha propinato per anni donne magrissime e longilinee, il passato ci ha proposto icone formose ormai irraggiungibili perché perse nel mito come Sophia Loren e Marilyn Monroe, e ciò che ci è rimasto è una forte insoddisfazione. Non tutte le donne infatti assomigliano a quel canone così chiuso che oggi sembra essere dominante. Eppure ultimamente qualcosa si è mosso portando avanti un’idea di donna che esula dalle taglie. Non importa se 38 o 48, magrissime o curvy, la bellezza è qualcosa di non misurabile e che cambia a contatto con contesti e culture sempre in evoluzione.

 

Sophia Loren, è oggi considerata uno dei miti del passato, simbolo di una fisicità tutta curve.

 

 

 

Già da qualche anno la parola curvy è diventa sempre più trendy coinvolgendo anche il mondo della moda e delle star. In passerella ottengono successo sempre più spesso le modelle plus size. Molte di loro come Saffi Karina e Hailey Clauson avevano iniziato le loro carriere di modelle quando erano molto più magre. La Cluson addirittura era stata considerata una delle modelle prodigio del primo decennio gli anni 2000. Nel 2010 l’allora quindicenne Clauson calcava alcune delle passerelle più importanti al mondo (Calvin Klein, Dior, Hèrmes, Louis Vuitton). Poi i suoi 15 anni  passarono e Hailey si ritrovò a dover fare i conti con il suo corpo che cambiava, con case di moda che iniziavano a rifiutarla per le sue misure troppo cambiate. A soli 19 anni Hailey Clauson è oggi una delle modelle curvy più acclamate al mondo con una carriera costruita con fatica che l’ha portata a fare i conti con i cambiamenti naturali del corpo. Una ragazzina che ha saputo amare quel mutamento trasformandolo in un punto di forza.

 

 

Hailey Clauson nel 2011 e nel 2014.

 

 

 

Molte anche le attrici, star di Hollywood, che rientrano nel fenomeno curvy . Fra le più conosciute Sara Ramirez, attrice e cantante tutta curve che ha dato vita a Callie Torres, uno dei personaggi più amati di Grey’s Anatomy.  Icona curvy apprezzata da molti anche America Ferrera, volto di Ugly Betty, nei panni dell’assistente bruttina e sfortunatissima di una celebre rivista di moda.  Due attrici amate dal pubblico televisivo che hanno avuto largo consenso anche per i personaggi che interpretavano con disinvoltura e bravura. Personaggi umani, capibili, vicini.

 

 

 

Sara Ramirez, volto di Grey’s Anatomy.

 

 

Bellissima e curvy anche Christina Hendriks, bella come non mai a Cannes, bravissima in Mad Man e amatissima ad Hollywood. Naturale e con una passione per la buona cucina è una delle icone di bellezza curvy più amate del cinema internazionale. Con lei fra i nomi più celebri Jennifer Lopez ed il suo lato B estremamente curvy e Gemma Arterton, attrice inglese che si è ripetutamente rifiutata di fare diete prima di andare sul set dichiarando di amare il suo corpo e le sue curve. Spicca fra tutte Kate Winslet diventata curvy post gravidanza che da tempo si batte anche dal punto di vista mediatico per campagne sociali atte a sensibilizzare le donne proprio sull’accettazione del proprio corpo.

 

 

 

Christina Hendriks attrice di Mad Man, fra le attrici curvy più amate di Hollywood.

 

 

Estremamente amata ed apprezzata per il suo stile e per le sue doti vocali è anche Adele, cantante dalle infinite doti canore. La cantante britannica con all’attivo un Oscar per la miglior canzone, è una delle curvy più amate del panorama musicale. A dispetto di molte colleghe dello showbiz Adele ha sempre fatto dei suoi chili di troppo un punto di forza per rompere con i tradizionali canoni di bellezza. Ampie scollature, abiti neri con trasparenze e pizzi con tacchi alti ed orecchini maxi segnano lo stile della cantante che non ha paura di giocare con il suo corpo anche con qualche chilo in più.

 

 

Adele in un servizio fotografico per Vogue.

 

 

 

Che le donne curvy siano bellissime dopo questa carrellata di nomi e volti è ormai scontato. Un po’ meno scontato è che i social si animino per inserire anche queste donne nei canoni di bellezza contemporanei. È successo con Miss Indiana nel 2014. Mekayla Diehl fu il fenomeno curvy del concorso di miss Usa dello scorso anno. Esclusa dalla finale per le sue forme troppo morbide attirò l’attenzione del web e fu incoronata regina dei social. Molti la definirono la rivincita della normalità, forse un po’ svilente per una ragazza che ha una bellezza che anche se con qualche chilo in più davvero non può considerarsi “normale”. Così come con Kim Kardashian amata dai social e forse la più nota tra le donne curvy.

 

 

Candidata a Miss Indiana nel 2014 Mekayla Diehl fu il fenomeno curvy incoronata vincitrice dai social.

 

 

Lena Dunham è invece una sceneggiatrice, regista ed attrice statunitense riconosciuta per la sua brillante capacità di scrittura e di regia, vincitrice di un Golden Globe e nominata a 4 Emmy è una delle donne più in gamba del settore cinematografico americano ed anche per questo, più che per l’essere curvy è diventata un punto di riferimento per molte ragazze. I suoi abiti sempre fashion e sempre portati con estrema semplicità l’hanno resa un punto di riferimento sui red carpet per tutte le donne.

 

 

Lena Dunham vincitrice di un Golden Globe è una delle donne più brillanti di Hollywood

 

 

 

Consapevole che la sola idea di poter far un breve elenco non fa delle curvy un fenomeno di massa, la sola possibilità di reinserire finalmente fisionomie diverse in contesti mediatici incoraggia a guardare con fiducia verso il futuro. Nella speranza che un giorno ogni fisionomia si ritrovi nello stesso elenco e che ad essere valutati non siano taglia e peso ma intelligenza e talento.

Share :