Giorno 2 della Paris Fashion week La capitale francese è la città delle donne!

Parigi ha una strana magia, da sempre.

Scrittori, registi, attori, hanno cercato come potevano di riportare al grande pubblico la magnificenza e la bellezza che questa città riesce a regalare.

Il più distratto passante e la più impegnata signora dell'alta società si confondono fra la storia e l'eleganza della capitale francese. Quando la moda arriva a Parigi, durante la settimana che la città le dedica, trova ad aspettarla un posto già pronto, naturalmente ospitale per poter esprimere la grandezza dell'arte in ogni sua declinazione. Così le passerelle francesi emozionano sempre un po' di più, coinvolgono sempre maggiormente, dispongono i fashion addict ad una percezione più forte dell'intero processo creativo.Alexander Wang, fashion director di Balenciaga, ha cercato di spiegare attraverso la sua collezione come l'ispirazione sia quasi immediata a Parigi.La sua passerella, ad esempio, si è ispirata al Tour de France, alla comodità dei ciclisti, alla sensazione di grande coinvolgimento durante quelle giornate.  Lo sport-couture ha così trovato spazio fra le ruches di velluto ed il poliestere annodato è andato a formare un ricamo leggero, elegante, che ha innovato la linea austera della Maison. Un ritorno all'artigianato e al decoro; un gran lavoro di riadattamento del brand alla modernità. Strutturati e unici i corpini da accompagnare a gonne con veli e trasparenze sono pezzi unici e bellissimi.

Balenciaga si rinnova con una linea che coniuga spledidi dettagli e linee sporty

Romantica e con sagome prese a prestito dalla metà del secolo scorso, la collezione presentata da Rochas. Una passerella che non risente della presenza ingombrante del vecchio direttore creativo ma che anzi cerca di distanziarsi offrendo un nuovo taglio al brand. Marchi visibilissimi, come il glamour contemporaneo impone, gonne a strati, caftani in stile gossamer, e un gusto retrò che riporta alle casalinghe degli anni '50.  I pezzi forti della collezione per la prossima estate proposta da Rochas sono sicuramente gli abiti canotta stile flirty, con tonalità impalpabili e linee delicate.

Per la ss 2015 Rochas si rifà alle casalinghe degli anni '50

Una dea greca, la donna dipinta da Vionnet. Semplice ed elegante il gusto del lusso della Maison che anche questa volta presenta una collezione convincente, capace di innovarsi e differenziarsi. Stessi abiti bianchi dai tagli asimmetrici già presentati in altre collezioni e nuovi dettagli, sempre più elaborati, trasparenze, inserti di colori vivaci e un classico nude. Vionnet oscilla fra l'eleganza underground e la ricchezza di tessuti, pieni di fantastici dettagli. Tendenze bon ton con attenzione alle trasparenze per una linea indossabile nelle occasioni più chic.

Linee asimmetriche e lusso discreto per Vionnet

Sobriamente elegante anche la passerella di Guy LaRoche che indica i colori chiave della sua primavera estate 2015: giallo e nero. Due colori che insieme riescono a creare contrasti divertenti, mix eleganti e abiti dagli spunti alle volte etnici. Tessuti leggeri e una costruzione della silhouette femminile fatta di seduzione e compostezza.

Giallo e nero sono i colori preferiti da Guy La Roche per la prossima estate

"Sogno di una notte di mezza estate" è la chiave di volta della collezione di Dries Van Noten. Il tappeto adagiato sulla passerella è una produzione dell'artista di Buenos Aires Alexandra Kehayoglou. I colori utilizzati ed il messaggio forte di unione fra moda e natura producono degli abiti splendidi da indossare. Chiffon, seta, cappotti jacquard, broccati e decori fatti con le cerniere lampo. Una collezione ricchissima che lascia agli spettatori il compito arduo di mettere insieme e ricostruire secondo il proprio gusto!

Dries Van Noten introduce moltissimi dettagli nei suoi abiti per creare il mix perfetto.
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