Eleganza, stile e dettagli chic per il quarto giorno della Milano fashion week!

Giornata intensa quella di ieri a Milano dove meravigliosi abiti hanno ammaliato e conquistato lo sguardo di tutte le persone in sala. Prima fra tutte la sfilata di Antonio Marras, imperdibile per la scenografia fatta di telai di biciclette e valigie. Sete, abiti preziosi in ogni dettaglio e a concludere la canzone “Via le mani dagli occhi”dei Negramaro per coinvolgere e mettere alla prova la sensibilità dei partecipanti al fashion show.

Fiori, sete e fantastici dettagli per la collezione ideata da Antonio Marras

Complessa invece la sfilata di Roberto Cavalli che trasferisce sul tessuto e nella grande varietà di materiali utilizzati delle idee di femminilità coinvolgenti ed accattivanti. Regna in alcuni abiti un clima di leggerezza; morbidi bianchi, romantici inserti in pizzo disegnano una donna elegante e leggiadra. Il marabù, le bordature di pailettes, nappe e jacquard multicolore, presentati su altri capi della collezione, delineano invece una donna forte e attenta al glamour.

Roberto Cavalli crea una donna capace di dividersi fra femminilità accattivanti e determinate.

Nella giornata di ieri è spettato a Roberto Paglialunga il compito di riscrivere lo stile di Jil Sanders che negli ultimi anni ha vissuto non pochi cambiamenti. Lo stilista già parte creativa delle collezioni passate di Prada e Vionnet ha un concetto di moda molto semplice, composto e minimal. Queste caratteristiche sono in gran parte anche gli aggettivi riferibili alla collezione di Jil Sanders in cui le linee delle gonne, troppo concettuali, non riescono bene ad esprimere il sentimento del marchio.

Linee semplici e minimal per Jil Sanders, con la direzione artistica di Roberto Paglialunga

L’idea di base della prossima stagione sembra essere un modo di vestire rilassato proprio come quello proposto da Bottega Veneta. Senza dubbio elegante, il carattere chic del marchio rimane intatto in ognuno dei capi presentati in passerella. Ispirata alle ballerine la collezione è pensata per una donna capace di rilassarsi e godersi gli abiti che indossa, tutti i giorni.

Bottega Veneta: Una collezione ispirata alla danza e alla comodità.

Come avevamo già detto i grandi protagonisti di queste ultime settimane, per quel che riguarda la moda, sono gli anni ’70. Anche oggi presenti con il loro spirito ribelle, bohèmien, spensierato e floreale nella passerella di Pucci. Il brand ha presentato, infatti, una collezione hippy, con poncho, abiti floreali, tonalità psichedeliche e linee impero. Per la passerella di Pucci anche una super star del fashion system: Naomi Campbell.

Gli anni ’70, il vero tormentone della moda della prossima estate ritorna in passerella con Pucci.

A dare forma alla passerella di Giorgio Armani i paesaggi marini e la partecipazione del premio Oscar Paolo Sorrentino a firmare lo short film di apertura. Color sabbia e attenzione alle proporzioni sono gli elementi utilizzati per creare un moderno effetto medusa e forme che ricordano le onde del mare.

Giorgio Armani fa del paesaggio marino il punto chiave della sua collezione per la ss 2015

Una giornata che ha coronato l’ambizione più grande della moda: offrire dei capi adatti ad ogni tipo di sguardo, ad ogni carattere, ad ogni differente sensibilità personale. Milano ha saputo regalare a tutti, addetti ai lavori e non, uno spettacolo sensazionale, unico, esaltante e ricchissimo.

Share :
Sfoglia il nostro catalogo