Una vita da Oscar....

Il designer dominicano scomparso da poco era un uomo che si è fatto strada da solo. Ha cercato di apprendere dai grandi, osservando e imitandone la bravura fino ad affermarsi e guadagnare la sua posizione sul podio dei big accanto a quegli stessi stilisti che gli fecero da mentori.

Oscar de la Renta in compagnia della sua prima moglie Françoise (foto B&W) ed in compagnia della seconda moglie Annette de la Renta (foto a colori).

In primis fu Cristobal Balenciaga ad indottrinare il designer. A lui seguirono Antonio Castillo e Diana Vreeland che lo spinse a mettersi in gioco andando a lavorare per Elizabeth Arden.

Alcuni sketches di Oscar de la Renta disegnati per le collezioni del 1993-94 o, più recentemente come proposta alla first lady Michelle Obama e figlie.

Nel 1965 lanciò la sua prima linea ready-to-wear. Molte di noi non erano ancora nate e quest’uomo stava già regalando al mondo pezzi da collezione che vestivano first lady e donne dello star system. Quello che più colpisce è come de la Renta abbia continuato per i successivi 49 anni della sua vita a creare capolavori unici e straordinari.

Amy Adams, Jessica Alba e Kerry Washinghton in Oscar de la Renta.
Alcuni abiti disegnati da Oscar de la Renta ed indossati sul red carpet da Sarah J.Parker, Taylor Swift e Penelope Cruz.

 

Anche le first lady americane hanno ceduto al fascino degli abiti di de la Renta e tra queste citiamo Hillary Clinton, Laura Bush e Michelle Obama.

Anche la conclusione della sua carriera, ricca di successi e apprezzamenti (non solo nel mondo della moda ma pure per le sue opere all’esterno del mondo fashion, come la costruzione benefica dell’orfanotrofio La Casa del Nino) è stata un vero successo. Lo stilista è infatti uscito di scena lasciando come sua ultima creazione un abito che tutti abbiamo visto e che ha fatto parlare di sé: il wedding dress di Amal Alamuddin. Una carriera meravigliosa, chiusasi con un ultimo strepitoso abito. La Signora Clooney, oltre del marito ora gode dell’onore, seppur tristissimo, di aver indossato l’ultima favolosa opera di un artista indiscusso e tanto amato.

L’ultimo capolavoro realizzato in occasione del matrimonio più chiacchierato dell’anno: quello di Amal Alamuddin e George Clooney.

Lo ricorderemo come un artista che amava noi donne e lavorava perché potessimo avere capi con cui coccolarci e farci sentire al top, non solamente rifarci gli occhi sulla passerella per poi non indossarli mai! Delle donne apprezzava il lato tenero, gentile e voleva ricoprirle di abiti che ne rispecchiassero la beltà.

E’ morto da poco e le prossime stagioni abbiamo ancora di che godere: le due sue ultime collezioni saranno in vendita a breve infatti e forse un minimo attenueranno l’impatto di questo triste evento, ma non possiamo certo credere che grazie a quelle la sua scomparsa sarà per noi donne meno traumatica.

 

Le citazioni delle migliori frasi del grande designer.
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