Paris Fashion Week 2015 – Giorno #7

 

Un’apertura di giornata col botto grazie alla collezione di Stella McCartney. Per il prossimo inverno il brand porta in passerella pezzi classici, corsetti, tute ed abiti asimmetrici che raccontano una femminilità adulta e matura. Look per donne più vissute, di una eleganza non troppo classica ma più orientata alla modernità.

 

 

Stella McCartney

 

 

 

L’aria aria anni Settanta che tira sulle passerelle del pret-à-porter parigino è circolata anche allo show di Giambattista Valli. E’ proprio il nostro amatissimo designer italiano, che celebra i 10 anni della maison, a preannunciare infatti un inverno romantico attraverso motivi floreali, contrasti cromatici e pizzo macramè ricamato con fiori, anche a rilievo, che donano un armonico movimento alle silhouette delle indossatrici. Una sfilata molto apprezzata che non tradisce le attese del pubblico seppur si scosta in modo pesato dall’eleganza classica e romantica dello stilista che propone per il prossimo fall winter ogni singolo capo in abbinata con stivali neri in camoscio, over the knee, molto sensuali ma decisamente più aggressivi e frizzanti grazie alle stringhe annodate appena sopra al ginocchio. Fra i pezzi più belli le camicette e gli abitini di organza a tralci di fiori e piccoli volants sulle spalle.

 

 

 

Giambattista Valli

 

 

 

La scommessa di questo lunedì della moda parigina è stata Nadège Vanhée-Cybulski che debutta sulla passerella Hermès. Parte in modo soft richiamando e citando le origini del brand con una serie di proposte in stile equestre per poi dirigersi in modo più deciso verso il suo nuovo concept di lusso contemporaneo.

 

 

 

Hermes

 

 

 

Decisamente più estrema la proposta stilistica di Hedi Slimane per YSL. E’ infatti una Saint Laurent sexy, rocker e anticonformista quella che sfila sul catwalk. Forse più tardo anno ’70 primi ’80, con chiodo in pelle e pantaloni strappati o calze rotte, make up pesante e gonne ampie in tulle.

 

 

 

 

YSL
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