Paris Fashion Week 2015 – Giorno #6

 

 

 

Abiti da zingara e atmosfera anni Settanta per la collezione autunno di Chloé  disegnata da Clare Waight Keller. Una passerella aperta con "Rhiannon" scelta come colonna sonora ed ispirata in gran parte alla cantautrice statunitense Stevie Nicks. Keller ha catturato attraverso i suoi abiti il lato romantico e lo spirito libero delle donne di quegli anni con una passerella ricca e femminile. Capi morbidi, dall’atteggiamento hippie, ammalianti ed eleganti.

 

 

Chloé

 

 

 

 

Virale nella prossima stagione sembra essere il cappotto lungo fino ai piedi presente in molte collezioni invernali dalla passerella di Chloè a quella di John Galliano.  L’idea della collezione era modernizzare i motivi ed i materiali tipici dell’Art Deco. Bill Gaytten si è focalizzato per la collezione su colori vivaci come il viola orchidea per creare dei capi giovani e capaci di soddisfare le esigenze di tutte le donne.

 

 

 

John Galliano

 

 

 

Fausto Puglisi ha disegnato per Emanuel Ungaro una passerella complessa capace di fondere l’urgenza artistica ed eccentrica del designer con l’eleganza classica della Maison. Smoking con vita alta , pantaloni a gamba larga e motivi a pois dalle tonalità del bianco e nero sono gli elementi principali della meravigliosa passerella della Maison.

 

 

 

Emanuel Ungaro

 

 

 

Givenchy si è mostrato ancora una volta nella sua forma più chic. Glamour e complessi gli abiti sono stati costruiti per una donna forte, quasi mascolina. Le modelle belle e feroci, con vistosi baffi e finti riccioli di capelli disegnati con make up rendevano gli abiti ancora più audaci. Pizzo e tessuti traforati, velluti, pellicce, cappotti sagomati quella hanno il compito di proteggere la sensualità della donna Givenchy dai primi freddi lasciando intravedere abiti smaliziati e femminili.

 

 

 

 

 

Givenchy
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