Paris Fashion Week 2015 – Giorno #5

 

 

La settimana parigina ha stupito anche sabato e possiamo tranquillamente affermare che ci ha convinto certamente più questo primo giorno di week end che quelli precedenti, almeno per quel che riguarda le nuove tendenze moda. Haider Ackermann conquista con una collezione che racconta un’eleganza rock. Con un mix di stampe animalier e scacchi black & white su cortissime gonne portafoglio, pantaloni e giacche tutte rigorosamente dalla manica ¾ che lascia spazio agli irrinunciabili guanti in pelle nera proposti per il prossimo FW2015.

 

 

Haider Ackermann

 

 

 

A seguire Vivienne Westwood: avrebbe mai potuto presentare una sfilata che non fosse una provocazione? Certo che no! Le sue denunce punk salgono sul catwalk parigino dedicato al prossimo autunno-inverno e la scena è quella di un matrimonio unisex. Il mood è all'insegna dell'extravaganza sexy. Non uomini con le gonne e donne in pantaloni: sarebbe scontato. Qui si inverte 50 e 50. Si osa di più: lei è in abito da sposa cortissimo e velata, lui in pantaloni gessati sotto il bustier tutto steccato e uno scheletro di abito da corte settecentesco. Il tutto condito da trucco iperglitterato e cappelli a cilindro altissimi.

 

 

 

Vivienne Westwood

 

 

 

Vivienne Westwood

 

 

 

Soldatesse super sexy sono invece il tema per il prossimo inverno firmato Elie Saab e, fortunatamente, anche un gran numero di abiti da ninfe della forestaAbiti lunghi, eleganti, romantici e colorati non mancano in questa collezione. Elie Saab si sbizzarrisce con le tante totalità del blu: dal blu notte al blu petrolio al blu elettrico sono tante le proposte per il prossimo inverno. Non mancano poi i rossi, i neri ed i verdi per abiti e completi ispirati alle divise militari e reinterpretati in modo sexy.

 

 

 

Elie Saab

 

 

 

I toni di Elie Saab non potevano trovare contrasto maggiore che con la sfilata di poche ore prima di Mugler in cui minimalismo è stata la parola chiave. Look sexy ma esclusivamente in total black o total white. Solo qualche bagliore metallico ad illuminare i tagli per lo più lineari.

 

 

 

Nina Ricci

 

 

 

A concludere la giornata in serata arriva Guillaume Henry (ex di Carven) che debutta in passerella al timone creativo di Nina Ricci con una collezione misurata ed elegante. Il bon ton presentato in modo esclusivo e indiscutibilmente raffinato mostra la donna del prossimo inverno coperta (non troppo per la verità) di pizzi, piume, frange e lustrini. Scarpe sobrie e forse un po’ scontate: a punta, con tacco medio/basso in total white o total black.

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