Paris Fashion Week 2015 – Giorno #4

 

Ad aprire le danze del quarto giorno della fashion week parigina Maiyet, che ha chiamato a collaborare per la sua passerella  alcuni nomi importanti come David Adjaye che ha contribuito alla scenografia, e Bryce Dessner dei The National che ha composto le musiche. Una collezione, quella di Maiyet  piena di silhouette fluide e ampliata negli accessori, davvero ben realizzati.

 

Maiyet

 

 

Dior ha presentato per la collezione invernale una serie di capi molto metropolitani. Raf Simons ha voluto esplorare il suo lato più audace e aggressivo. Ad ispirare lo stilista sembra essere stato il periodo delle stampe raffiguranti animali avuto da Christian Dior agli inizi della sua carriera eppure poco resta di quelle collezioni. Alla ricerca di un consenso e di una continuità forse eccessiva con la storia della casa di moda Raf Simons ha invece creato una donna Dior differente senza avere il coraggio di raccontarla. Una donna in contatto con il suo lato maschile, sexy ed allo stesso tempo discreta, determinata e fragile. Vera perla della sfilata le pellicce in varie tonalità pastello, eleganti e chic.

 

 

 

Christian Dior

 

 

 

John Galliano ha portato la sua poesia nella passerella di Maison Martin Margiela disegnando  delle clutch di carta preziose ed irrinunciabili. La collezione è stata costruita come un capolavoro, piena di personalità e di abiti contemporanei e moderni. Ispirazioni vintage proprie di Maison Martin Margiela si sono accompagnate a  gonne in tartan che ammiccano ai giorni del Galliano London Club. Una finezza nei modelli che segue ed asseconda in tutto il romanticismo della Maison. Piena di ironia, dal trucco drag-queen ai guanti di gomma e le scarpe pelose, la collezione di Galliano è stata un vero successo.  Una grande aspettativa per questa collezione che ha scatenato un fortissimo applauso finale che, tuttavia, non ha portato in passerella il designer che ha preferito non comparire alla fine del defilé.

 

 

 

 

Maison Martin Margiela

 

 

 

 

Isabel Marant ha dichiarato nel backstage:  “Tutte le mie collezioni sono sempre un mix di contrasti, qualcosa di molto fragile, ma sempre forte e autentico”. Isabel Marant si è lasciata ispirare dai marinai della tradizione, dalla forza e la rudezza dei pirati, dalla fragilità dei naufraghi.  Pezzo forte della collezione sicuramente i pantaloni disegnati e strutturati egregiamente dal tocco chic e parigino. Nel complesso la collezione funziona anche grazie alla combinazione vincente di elementi tradizionali resi contemporanei e trendy.

 

 

 

Isabel Marant

 

 

 

Balenciaga presenta una collezione sovversiva attraverso i modelli disegnati da Alexander  Wang che ha costruito il suo nome proprio attraverso il suo stile così vicino alla street culture giovanile. Nel backstage Wang ha dichiarato di voler rispettare la storia e il patrimonio della maison aggiungendo un tocco di irriverenza ai modelli classici. Bellissimo l’uso dei gioielli che arricchivano ogni entrata con un tocco davvero glamour. Pensato per donne smart capaci di reinventarsi ed usare questi abiti in ogni contesto.

 

 

 

Balenciaga

 

 

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