NYFW SETTEMBRE 2015 - GIORNO 3

Una terza giornata che regala tante emozioni fra l’anniversario di Alexander Wang, lo spettacolo regalato dalla passerella di Christian Siriano e l’avvento tecnologico di Rebecca Minkoff.

 

siriano

 

Christian Siriano noto soprattutto per i suoi incantevoli abiti da sera ha mostrato durante la sua passerella una crescita costante e una evoluzione dell’offerta per i capi da giorno. Ispirata al Marocco, la collezione di Siriano si è mostrata ricca di texture particolari e ricami. Femminili ed eleganti i suoi abiti non mancheranno sicuramente sui red carpet di tutto il mondo grazie all’aspetto voluminoso e alla preziosità dei tessuti.

 

altuzarra

 

Altuzarra ha invece portato in passerella un’estetica definita fatta di raffinatezza sensuale e piccole stravaganze. Ecco allora entrare in passerella chemisier, gonne laterali a fessura e abiti di lino ispirati alle donne comuni nel loro quotidiano e capi più raffinati decorati o in pelle. In questa stagione per Altuzarra l’essenzialità è diventata  sensualità.

 

wang

 

Alexander Wang ha festeggiato in passerella il  decimo anno di attività. Nessuna autocelebrazione ma per Wang un omaggio a tutti fan del brand con una passerella che torna alle radici dello stilista americano con uno  stile 'urban'. Spettacolo grintoso ma senza sorprese e senza la potenza dei primi lavori.  In platea a New York per Wang tante star: Mary J Blige, Lady Gaga, Nicki Minaj e Kanye West.

 

rebecca minkoff

 

Rebecca Minkoff è sicuramente una innovatrice e sta conducendo una vera e propria rivoluzione tecnologica nel campo della moda. Basti pensare alla tecnologia applicata allo shopping, pensata da ebay per rinnovare lo shopping in-store nella sede di Rebecca Minkoff a New York e San Francisco. Gli specchi enormi utilizzati come touchscreen capaci di selezionare i vestiti da provare in maniera digitale sono solo una parte del lento processo tecnologico iniziato dal brand. In passerella per questa stagione dei droni Intel che circondavano la stanza e come sempre a far da musa una “IT”girl degli anni sessanta settanta.  Per questa stagione la Minkoff si è lasciata ispirare da  Marianne Faithfull, "un simbolo della gioventù e della ribellione." Per la  Minkoff infatti Faithfull, con la sua collaborazione con i Rolling Stone è stata una capace di abbracciare il futuro come strategia del brand vuole. Altissima anche la qualità dei capi capaci di parlare di lusso a primo sguardo!

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