Milan Fashion Week – Giorno #4

Il sabato della Fashion Week milanese apre i battenti con grafismi anni '70, bagliori di lurex e silhouette scolpite per la donna del prossimo autunno-inverno firmato da Bottega Veneta.

 

Bottega Veneta

 

E’ poi il turno di Ermanno Scervino che lavora sui tessuti maschili, dà grazia ai capi militari e ritorna ai piumini femminili ed eleganti, da anni firma della Maison fiorentina.  Il designer ha infatti dichiarato: “ quando io cominciai questo lavoro i piumini erano solo delle cose tecniche, non si usavano per andare alle cene o alla Scala ed io sono partito da quello, rimettendo in discussione il capo e rendendolo couture”.

 

Andiamo dritti e veloci all’appuntamento del primo pomeriggio con Antonio Marras. Vorremmo concentrarci di più sul suo show per condivide con voi le forti emozioni vissute live. La sua sfilata si è tenuta nel primo pomeriggio in un comunissimo garage, che per l’occasione è stato rivestito interamente di tele stampate con quadri dell’epoca barocca e pareti di marmo che, unitamente all’innumerevole numero di lampadari a goccia di cristallo e tappeti vintage, davano l’idea di essere in una villa ottocentesca.

 

 

Benedetta Barzini e la lettera a lei dedicata da Antonio Marras.

 

 

Onorate dei fantastici posti che abbiamo avuto alla sfilata del nostro tanto stimato Antonio Marras, possiamo garantirvi di aver assistito ad un evento davvero unico e toccante. Sulle panchette, in corrispondenza di ogni posto a sedere, c’era la lettera di Antonio per Benedetta.  Lui vuole che tutti sappiano cosa ha amato di lei e cosa lo ha ispirato. “She is really an extraordinary person, because she was a model, but above all a woman who is super intelligent. It’s a woman who crossed art and the contemporaneity.  And it’s a homage to Benedetta, but also to all the women who are not afraid of their age”. La collezione del designer infatti è stata interamente ispirata e dedicata a Benedetta Barzini.

 

 

 

Antonio Marras

 

 

Lei, iconica modella degli anni ’60 e sua amica, ha fatto l’ingresso in passerella come ultima indossatrice indossando un lungo abito dalle fantasie floreali e dai colori caldi  dell’autunno. Passeggiando con disinvoltura ma con visibile emozione e commozione, ha scatenato uno spontaneo applauso che è durato per tutto il suo tragitto, mettendola visibilmente in soggezione e mostrando di lei una certa timidezza. La sua personalità e il colore della sua pelle hanno influenzato ogni capo. Negli abiti si può comunque intravedere un piccolo omaggio anche a Maria Antonietta, con molte stampe d’arabesco e tessuti decorati in modo molto ricco come i broccati e i jacquards.  Da notare i sandali di pelliccia e in generale le calzature della sfilata, tutte estremamente comode.

 

 

Roberto Cavalli

 

 

E’ quindi il turno di Roberto Cavalli che porta in scena a Milano moda donna il glam metropolitano.  Pelle, animalier, frange e sexy silhouette per la donna della prossima stagione FW.  La sfilata inizia con colori accesi, tanto giallo e stampe leopardate su abiti e cappotti. Anche il bianco è uno dei colori principali della sfilata che, via via, lascia spazio a qualche capo verde e lunghi abiti da serata rossi.

 

 

Emilio Pucci

 

 

Infine Pucci: pare che il designer Peter Dundas sia agli sgoccioli con il brand, tanto che lui stesso e il team creativo salutano il pubblico quasi come fosse un addio alla fine dello show. Il designer norvegese che presenta in passerella una collezione zodiaco (tra le modelle anche la super top Claudia Schiffer) pare infatti esser sul punto di tornare a Roberto Cavalli. I rumors vogliono l'annuncio dell'addio nei prossimi giorni.

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