London Fashion Week 2015 -Giorno #3

E’ stata una domenica ricchissima di nuove idee, ispirazioni e trasposizione degli stilisti nelle proprie collezioni (come ha fatto la regina del Punk nella sua collezione Red Label) quella della settimana della moda Londinese! Dall’apertura di Margaret Howell, ad Issa, Matthew Williamson, Temperley London fino ad arrivare alla nostra preferita: Vivienne Westwood.

 

Margaret Howell

 

 

 

La collezione Margaret Howell è un opera che non conosce stagionalità. Lo stile timeless che indossano le modelle esprime un sentimento meditativo per lo più monocromatico. Cappotti pesanti, maglioni in cachemire, tanti pantaloni e poche gonne, larghe e sotto il ginocchio.  A riportare gran parte della tavolozza dei colori in passerella arriverà però Issa, con capi più femminili anche se comunque comodi e morbidi sulle silhouette. Si va dal bianco e nero al total red o al total yellow passando per completi dalle fantasie più sobrie, tante anche le proposte con tessuti a righe in lungo ed in corto.

 

 

 

Issa

 

 

 

C’è poi lo show del ready to wear del prossimo inverno secondo Temperley London. Si tratta di un’esplorazione di stampe esotiche e tessuti adatta alla location della sfilata in stile Art-Deco al Royal Institute of British Architects.

 

 

 

Temperley London

 

 

 

Tessuti vari, micro lustrini decorativi, ispirazioni di richiamo marocchino e tagli particolarmente moderni sono combinati per far apparire l’insieme sorprendentemente leggero.  Solo verso il concludersi dello show sfila qualche capo che seppur ben inserito nell'insieme della collezione si distingue richiamando gli anni ’20 con lunghezze fino ai piedi decorate con dettagli oro su fondo nero e pellicciotto sulle spalle.

 

 

Paul Smith

 

 

VW Red Label

 

 

 

In tardo pomeriggio arriva l’esercito di modelle al sevizio della regina del Punk che sfila a testimonianza di una travolgente e ancora piena d’ispirazione leggenda vivente. La collezione Red Label FW2015 è stata definita una delle opere meglio riuscite degli ultimi anni per Vivienne Westwood. Tutti sanno dell’impegno della designer in campo socio-politico e soprattutto in campo ambientale per sostenere la causa contro i cambiamenti climatici ma pare che per questa collezione non si sia fatta distrarre da nulla! Il messaggio che arriva dal catwalk è fresco e autobiografico.

 

The girl who wears Red Label: I want to tell you about her, she’s a bit like me.” ha dichiarato Vivienne W. Paragonando le clienti del brand a sé stessa: persone che amano leggere, il sapere e la cultura che oggi è messa in pericolo e sostituita sempre più dal consumismo.  Red Label mostra modelle come predatori in cappotti oversize camo: bracconiere di safari Africani pronte ad uccidere qualcosa. Sulle calze appare stampata la parola Chaos e i make up sono come sempre volutamente esagerati, in linea con la filosofia dello show. 

 

 

Il make up delle modelle di Vivienne Westwood Red Label.

 

 

 

 

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